CSIO Roma Piazza di Siena – 24 maggio 2018

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CSIO Roma Piazza di Siena – 24 maggio 2018 resoconto della 1° giornata :

IMPRENDIBILE BOLOGNI, È SUO IL PREMIO SAFE RIDING

Prima gara per l’edizione 2018 dello CSIO di Roma Piazza di Siena e prima vittoria Italiana grazie a Filippo Marco Bologni.

La categoria di stamattina, il premio Safe Riding – categoria a tempo con ostacoli da 1 e 45 – si è svolto sul nuovo campo in sabbia del Galoppatoio di Villa Borghese sul quale quest’anno andranno in scena tre prove del concorso internazionale e le gare nazionali.

L’azzurro – che è uno degli otto in gara nel cosiddetto ‘small tour’ che include oltre al premio Safe Riding, anche il premio Parlanti di domai mattina e l’attesa Loro Piana Six Bars di sabato – è stato l’unico dei 50 concorrenti al via a fermare il tempo sotto i 60 secondi. Fin dalle prime battute Bologni ha impresso un gran ritmo al suo Quidich de la Chavee, guadagnando terreno falcata dopo falcata fino a fermare il cronometro su 59.74 secondi. Emanuele Gaudiano ha assicurato all’Italia la seconda posizione in sella ad Einstein (60.41 secondi). Terzo il belga Francois Mathy Jr con Cassis van de Kranenberg (60.60).

Bologni, che monta con la divisa dei Carabinieri, è felice di aver portato l’Italia sul gradino del podio della prima gara internazionale di questa edizione dello CSIO di Piazza di Siena. “Questa è la mia terza vittoria a Roma ed è sempre incredibile vincere qui… non vedo l’ora che succeda di nuovo!” – ha detto Filippo, che oltre ad essere un ottimo cavaliere è una vera ‘star’ del web con un colossale numero di follower sui social media

Prima vittoria di Guerdat a Piazza di Siena

Colori rossocrociati sul pennone più alto di Piazza di Siena nella gara ‘grossa’ della prima giornata dello CSIO di Roma. La vittoria delle premio ENI, categoria a tempo su ostacoli da 1 e 50, è infatti andata allo svizzero Steve Guerdat che ha dimostrato tutta la sua classe in sella ad Hanna in una gara con al via molti dei migliori binomi inscritti al concorso romano.

Il responso cronometrico del campione olimpico di Londra 2012 è stato di 62.72 secondi, un tempo imprendibile per gli avversari. Anche per due ‘maestri’ della velocità come il francese Simon Delestre, secondo con Filou Carlo Zimequest (zero penalità; tempo di 63.89 secondi) e la portoghese Luciana Diniz che in sella a Fit For Fun ha chiuso in terza posizione (0; 64.56).

Migliore degli italiani è risultato Lorenzo De Luca con Limestone Grey. L’azzurro, primo a scendere in campo tra i 55 partenti della gara, ha chiuso al sesto posto la sua prova senza errori nel tempo di 66.17 secondi.

Come per Francois Mathy Jr nel premio Engel & Volkers, anche quella di Guerdat è la prima vittoria in carriera a Piazza di Siena. Al termine della gara lo svizzero ha confermato di avere già lo sguardo rivolto alla Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo di domani. “Monterò Alamo – ha detto – e per lui sarà una prima volta a questo livello quindi non vedo l’ora. Sarà invece Bianca la mia prescelta nel Gran Premio Rolex di Domenica” –  ha concluso Guerdat alludendo con un sorriso alla vittoria che con questa cavalla ha ottenuto nel Gran Premio Rolex di Windsor di due settimane fa.

MATHY FIRMA IL PREMIO ENGEL & VOLKERS

Si è deciso nelle battute finali il premio Engel & Volkers categoria a due fasi con ostacoli di 1 e 45, disputato oggi pomeriggio a Piazza di Siena. Con una prestazione impeccabile chiusa nel tempo di 25,68 secondi (in seconda fase) è stato infatti il belga Francois Mathy Jr, penultimo a partire tra i 62 concorrenti al via, ad aggiudicarsi la prova scalzando dal vertice Luigi Polesello che conduceva fino all’ingresso del cavaliere belga.

Un po’ di amaro in bocca per il giovane azzurro, quindi, che già pregustava la vittoria dopo una prova veloce e precisa con il suo Farao Van’T Vennehof (zero penalità; 27.25 secondi) ma resta la soddisfazione per aver dimostrato di essere in grado di misurasi ad alti livelli.

Stesse considerazioni per il giovanissimo Giacomo Casadei che con My Forever ha chiuso in terza posizione.

“Mi è dispiaciuto per loro – ha detto il quarantasettenne Mathy – perché capisco bene cosa voglia dire per un italiano vincere a Roma. Specialmente per un giovane”.

Il belga è soddisfatto del suo Casanova: “Si tratta di un cavallo competitivo, attento e veloce. Appartiene a Ingrid Norman che mi sostiene da molti anni e che era molto contenta della nostra prestazione di oggi”.

Mathy ha già partecipato a varie edizioni del concorso romano ottenendo dei piazzamenti ma mai una vittoria: “Qui tutto è bellissimo – ha detto – il contesto è spettacolare. Questo è uno dei concorsi più prestigiosi del mondo e l’organizzazione sta facendo un fantastico lavoro per riportarlo agli antichi splendori. Sono felice di essere qui anche quest’anno, un posto meraviglioso anche perché si trova nel cuore di una città come Roma”  ha aggiunto.

Ph. CSIO Roma – MGrassia


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